Infrastrutture Sorical spa

Sorical, attraverso un complesso sistema infrastrutturale composto a 160 schemi acquedottistici funzionanti e separati, 6000 km di condotte, garantisce l’erogazione di circa 274 milioni di metri cubi di acqua all’anno a 368 comuni. Il 30 % dei volumi idrici viene trasportato per gravità (107 milioni di metri cubici) attraverso 300 impianti di sollevamento; L’acqua, prima di essere consegnata ai Comuni, viene trattata nei 13 impianti di potabilizzazione. Tra le voci di spesa della società, l’energia elettrica per il funzionamento degli impianti di sollevamento, è la voce di bilancio più importante. Nel 2015 sono stati consumati 175,6 GWh pari ad un costo di circa 28 milioni di euro. Sorical gestisce direttamente tre Invasi,  la Diga del Menta e la Diga dell’Alaco, mentre i lavori di costruzione della Diga dell’Esaro sono sospesi.

Le principali caratteristiche tecniche del complesso infrastrutturale:

6000 km - Condotte adduttrici

900 - Serbatoi di servizio

300 - Impianti di sollevamento

3 - Grandi dighe (MENTA, ALACO,ESARO)

13 - Impianti di potabilizzazione

7 - Traverse di derivazione ad acqua fluente

398 - Impianti di captazione-produzione

2600 - Nodi di erogazione

368 - Comuni Serviti

Infrastrutture

La diga dell'Alaco o lago di Lacina è una diga costruita sulla fiumara Alaco nell'area della Lacina delle Serre calabresi per l'approvvigionamento dell'acqua per 88 comuni dell'area della provincia di Vibo Valentia e Catanzaro.

Caratteristiche:
Diga in calcestruzzo, a gravità massiccia, con paramento di monte verticale, paramento di valle 0,78/1. Tracimabile sui due conci centrali, con organi di scarico e di derivazione in corpo diga.

Altezza della diga: 51,35 m
Sviluppo del coronamento: 178 m
Volume della diga: 110.000 m3
Volume totale di invaso: 35,28 milioni m3
Superficie del bacino imbrifero direttamente sotteso: 14,9 km²

La diga del Menta, situato nel Parco Nazionale dell’Aspromonte nel comune di Roccaforte del Greco a quota 1431 metri sul livello del mare, ha un bacino di 14 km e una capacità di raccolta di 17,9 metri cubi di acqua.

L’invaso, costruito in rockfill alto circa 90 m, fa parte dello schema idrico del Menta composto, a sua volta, da una grande opera di presa, una galleria di derivazione, una condotta forzata, la centrale idroelettrica e l’impianto di potabilizzazione.

Con un progetto di bypass si sta costruendo una condotta di servizio che consentirà di completare in via provvisoria e rendere funzionale lo schema ed erogare l’acqua a Reggio Calabria con una portata non inferiore a 300 litri al secondo, pari al 60% della portata di progetto.

L'Abatemarco è un fiume a corso perenne lungo circa 20 km che nasce nei monti della Carpanosa vicino a Verbicaro (CS) e sfocia nel Tirreno in comune di Santa Maria del Cedro. Il fiume dà anche il nome ad una rete di acquedotti (la cui fonte principale è proprio in corrispondenza della sorgente del fiume) che serve acqua potabile a numerosi paesi della provincia di Cosenza e alcuni del crotonese.

La progettazione della diga sull’Alto Esaro a Cameli è stata avviata dal Consorzio di Bonifica della Piana di Sibari e Media Valle del Crati, sulla base di un rapporto di concessione istituito con la ex Cassa per il Mezzogiorno. L’intervento originario deriva dal Progetto Speciale per gli schemi idrici intersettoriali – PS. N. 26 ed è stato inserito fin dal 1974 tra le azioni strategiche dell’Intervento Straordinario per il conseguimento dello sviluppo economico della Calabria. Nel 1979, venne approvato il progetto esecutivo. 
  • Acquedotto Amatemarco Acquedotto Amatemarco Serbatoio sopraelevato di Roggiano Gravina