La progettazione della diga sull’Alto Esaro a Cameli è stata avviata dal Consorzio di Bonifica della Piana di Sibari e Media Valle del Crati, sulla base di un rapporto di concessione istituito con la ex Cassa per il Mezzogiorno.L’intervento originario deriva dal Progetto Speciale per gli schemi idrici intersettoriali – PS. N. 26 ed è stato inserito fin dal 1974 tra le azioni strategiche dell’Intervento Straordinario per il conseguimento dello sviluppo economico della Calabria. Nel 1979, venne approvato il progetto esecutivo. A seguito del dissesto avvenuto il 15.12.1987 a valle diga, a scavi praticamente ultimati, i lavori furono sospesi in data 30.03.1988 e venne quindi dato corso a una serie di indagini affidate all’ISMES che si conclusero con una rielaborazione progettuale, denominata “VIII perizia”. Con Atto di Transazione nel luglio 1998, il Ministero dei LL.PP risolse il contenzioso con l’ Appaltatore e determinò il passaggio degli impianti di cantiere nella proprietà del medesimo Ministero LL.PP. e quindi alla Regione Calabria.